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A un anno dalla scomparsa del presidente nazionale Fidas, Aldo Ozino Caligaris, un evento per onorarne la memoria

"Se tutti i donatori di sangue effettuassero una sola donazione di plasma all’anno, avremmo già da tempo raggiunto l’autosufficienza nazionale".

Questa la citazione del presidente Aldo Ozino Caligaris con cui la Fidas nazionale intende onorare la sua memoria. Per questo il 28 febbraio, a un anno dalla sua prematura scomparsa, invitiamo tutti a prenotare una donazione di plasma e a condividere l’invito con altri amici di dono.

Su Facebook è stato creato un evento per coinvolgere più facilmente gli amici che da nord al sud Italia, passando per tutte le isole, già tendono il braccio in favore di chi ne ha bisogno. Sentiamo ancora forte l’invito di Aldo a non restare a guardare, ma a fare la nostra parte per tutti quei pazienti che necessitano di terapie trasfusionali e di medicinali plasmaderivati. Che questo primo anno dalla sua scomparsa possa essere un incentivo in più per avvicinare anche chi, già donatore di sangue intero, non ha ancora mai effettuato donazioni in aferesi.

La scomparsa di Aldo è avvenuta il 28 febbraio, una giornata importante per chi necessita di medicinali plasmaderivati: la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Tra queste ricordiamo l’emofilia e le immunodeficienze primitive: alcune delle tante patologie rare che necessitano per l’appunto di medicinali emoderivati.

«Nell’ultimo anno il mondo è cambiato velocemente sotto tanti punti di vista e in un modo che mai avremmo potuto immaginare – commenta il presidente nazionale Fidas, Giovanni Musso -,  eppure non è cambiato affatto l’impegno di Fidas nel tutelare il Sistema trasfusionale italiano e la salute dei pazienti che necessitano di terapie trasfusionali. Fidas ha proseguito il suo impegno nel solco tracciato da Aldo e proprio in sua memoria vogliamo fare ancora di più. Caro Aldo, vogliamo partire dalle tue parole di invito al dono affinché proprio in tua memoria molti di noi che ti stimavano e ti apprezzavano, in Fidas e non solo, possano sperimentare questa tipologia di dono purtroppo ancora troppo poco conosciuta. Per tanti pazienti il dono del plasma è indispensabile e in tua memoria, vogliamo farci vicini a tutti i pazienti affetti da malattie rare e che necessitano di medicinali plasmaderivati. Grazie Aldo per averci trasmesso la passione per aiutare chi ha bisogno di noi. A tutti rivolgo il mio invito: vi aspettiamo su Facebook per aiutarci a condividere l’evento, e soprattutto vi aspettiamo presso i centri di raccolta».

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