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Carenza di sangue, l'appello di Fidas Verona: 'Doniamo adesso'

I dati nazionali forniti dal CNS (Centro nazionale sangue) indicano una chiara flessione nella raccolta di globuli rossi. Sull'intero territorio italiano, e Verona non si sottrae a questo, è evidente una massiccia flessione nella raccolta di sangue intero e di plasma e sono a rischio le terapie per i pazienti acuti e cronici. L'appello di Fidas Verona è: «Prenotiamo la nostra donazione, fin da subito. Chiediamo ai donatori di fare uno sforzo per assicurare terapie salvavita».

La richiesta di sangue ed emocomponenti da parte degli ospedali non diminuisce ma, al contrario, soprattutto in questo periodo dell’anno, complici caldo, vacanze e voglia di svago, le donazioni calano in modo deciso. Nell’ultimo report pubblicato dal CNS la riduzione della raccolta dei globuli rossi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stata del 10%, nonostante il 2020 fosse l’anno in cui è esplosa la pandemia.

Che si parta per le vacanze o si trascorra l’estate a casa, prenotare la donazione è necessario: «I numeri di questo periodo non possono farci restare inermi – dichiara la presidente di Fidas Verona, Chiara Donadelli perché con l’estate ormai in corso rischiamo di mettere a repentaglio le regolari attività ospedaliere. Per questo il nostro appello è quello di prenotare la propria donazione e compiere questo gesto di solidarietà per permettere a tanti pazienti che ne hanno bisogno, di vedersi assicurate le terapie salvavita».

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