Eventi e iniziative

«Donatori di sangue, vaccinatevi.» L'appello di Fidas Verona ai volontari

La presidente Chiara Donadelli: «L’influenza incide sulla raccolta di sacche ai Centri trasfusionali».

C'è un vaccino che si può fare subito. È quello contro l’influenza stagionale, che i donatori di sangue possono ricevere gratuitamente, rivolgendosi al proprio medico di famiglia. In occasione dell’Assemblea provinciale svoltasi sabato 17 ottobre nel teatro David di Ca’ di David con i presidenti delle 79 sezioni, Fidas Verona invita i suoi volontari a vaccinarsi, per tutelare la propria salute e quella altrui. E per dare continuità al sistema di raccolta sangue nei prossimi mesi.

«Mentre siamo alle prese con la seconda ondata del Sars-Cov-2, vogliamo sensibilizzare tutti i nostri donatori sulla vaccinazione antinfluenzale – spiega la presidente provinciale di Fidas Verona, Chiara Donadelli –. Non possiamo permetterci una riduzione di sacche nei prossimi mesi: gli ospedali veronesi hanno un fabbisogno giornaliero molto elevato di sangue e plasma e l’insostituibile gesto dei volontari è indispensabile per mantenere in equilibrio il sistema sanitario e garantire le terapie necessarie a chi è ammalato». 

Durante la fase più critica della pandemia, in primavera, la generosità dei donatori non era mancata, anzi: a marzo e aprile il centralino dell’ufficio prenotazioni era stato preso d’assalto. A maggio, con la ripartenza delle chirurgie, il sistema era tornato a regime, fino all’estate scorsa. «Purtroppo luglio e agosto hanno registrato una flessione della raccolta: questi erano pure i mesi clou delle manifestazioni che ci permettevano di reclutare nuovi aspiranti, tutte rinviate all’anno prossimo». Conclude la presidente Donadelli: «Ora siamo costretti a promuovere il dono con altre modalità: dal passaparola al potenziamento delle campagne social, ma noi donatori siamo abituati a rimboccarci le maniche e a trovare nuove strade per aiutare gli altri».